ARTOUR-O Palazzo Ducale
Piazza Matteotti 44/46r 16123 Genova ITALY
info@artour-o.com

ARTOUR-O è un tipo curioso
ARTOUR-O è un appassionato d'arte
ARTOUR-O è un modo di vivere
ARTOUR-O è un compagno di viaggio ideale
ARTOUR-O è in fondo tutti noi

Cos'è - ARTOUR-O è una manifestazione itinerante che tenta di offrire uno “spaccato” della realtà artistica contemporanea unendo Pubblico e Privato in mostre, eventi ed incontri.

Mission - Intende sottolineare il ruolo fondamentale che l'arte contemporanea ha svolto nei secoli e ha reso le nostre cittá uniche al mondo.

Perchè
- ARTOUR-O
è nato dal desiderio di valorizzare e divulgare sul territorio, ma soprattutto all’estero, la creatività artistica italiana considerandola un aspetto di assoluta unicità ed elemento fondante della storia del nostro Paese, ponte di continuità fra passato e presente. 
La sensibilità verso l’arte, in tutte le sue molteplici espressioni, ha reso l’Italia una fucina di creatività in grado di produrre opere straordinarie grazie alla cooperazione fra artisti di grandissima levatura ed una committenza illuminata. In tal senso, non pare esista scollamento tra il passato ed il presente.ARTOUR-O ha voluto sottolineare l’importanza del mecenatismo contemporaneo istituendo un premio denominato ARTOUR-O d'Argento. Queste targhe d'argento vengono conferite in segno di ringraziamento a personalità, che continuano a commissionare opere d’arte monumentali per il nostro territorio. Mi riferisco a quella committenza pubblica e privata motivata dalla medesima passione per l'arte e la cultura. Purtroppo oggi in Italia non si è sufficientemente informati sugli sforzi compiuti in tal senso, che meriterebbero invece un grande risalto poiché permettono il progredire ed il rinnovarsi della stratificazione artistica e culturale, che parte dagli albori della civiltà per giungere ai giorni nostri.

I luoghi dell'arte - Uno degli obiettivi di ARTOUR-O è quello di soffermarsi sul capillare lavoro di ricerca, diffusione, divulgazione che alcuni operatori del settore artistico portano tenacemente avanti. Ci riferiamo a gallerie, a fondazioni, ad associazioni, ad alcuni Comuni, agli editori, ecc. che dedicano attenzione e risorse ad incentivare l'operato degli artisti.

Il territorio - ARTOUR-O monitora continuamente il territorio italiano e, già a partire dai primi anni di studio, è emersa una realtà assolutamente brillante, al punto tale da poter affermare che Il nostro Paese sta vivendo un vero e proprio nuovo Rinascimento.

Atemporalità - ARTOUR-O rifugge le mode e si riconosce nelle parole di Pablo Picasso: “Se un'opera d'arte non vive sempre nel presente non è interessante”. 
Ci siamo, quindi, dotati di alcuni parametri per individuare coloro che utilizzano un linguaggio atemporale. La mia personale provenienza -mai del tutto abbandonata- dal mondo della progettazione, ritengo sia stata fondamentale in questo ambito, così come l'apporto del Comitato e la consultazione dell'Archivio Internazionale di Arte Contemporanea di Ellequadro Documenti ideato e gestito dalla Dott.ssa Renata Ramondo.

Il format É stato concepito in modo molto flessibile nel rispetto del concetto di glocalizzazione mirabilmente esposto da Vittorio Volpi nel suo libro “Marketing Mission”. La formula “Museo Temporaneo d'Arte Contemporanea” il MUST, ci permette di muoverci agilmente perché entra direttamente in contatto con altre culture allo scopo dʼincuriosire i nostri ospiti ed invitarli a conoscere meglio il nostro Paese, in un'ottica di reciprocità.

Contenuto ARTOUR-O presenta opere di ogni forma espressiva, dalla scultura al video, dalla pittura alla performance, dalla ricerca alla fotografia, al design, alle “tecniche miste” e alla multimedialità, svelando lavori inediti, ma carichi di significato di quegli artisti, le cui opere attentamente selezionate dagli operatori, sono espressione di incredibile creatività e dal potenziale unico. 
ARTOUR-O tende a porsi nel solco tracciato dalle parole di James Hillmann: “Se non riesco a veder non posso conoscere se non conosco temo, se temo odio… e se odio distruggo… mentre a mia volta divento mentore quando il mio immaginario sa impossessarsi della fantasia di un altro” .


Tiziana Leopizzi