ARTOUR-O
è un tipo curioso Cos'è - ARTOUR-O è una manifestazione itinerante che tenta di offrire uno “spaccato” della realtà artistica contemporanea unendo Pubblico e Privato in mostre, eventi ed incontri. Mission - Intende sottolineare il ruolo fondamentale che l'arte contemporanea ha svolto nei secoli e ha reso le nostre cittá uniche al mondo. I luoghi dell'arte - Uno degli obiettivi di ARTOUR-O è quello di soffermarsi sul capillare lavoro di ricerca, diffusione, divulgazione che alcuni operatori del settore artistico portano tenacemente avanti. Ci riferiamo a gallerie, a fondazioni, ad associazioni, ad alcuni Comuni, agli editori, ecc. che dedicano attenzione e risorse ad incentivare l'operato degli artisti. Il territorio - ARTOUR-O monitora continuamente il territorio italiano e, già a partire dai primi anni di studio, è emersa una realtà assolutamente brillante, al punto tale da poter affermare che Il nostro Paese sta vivendo un vero e proprio nuovo Rinascimento. Atemporalità - ARTOUR-O rifugge le mode e si riconosce nelle parole di Pablo Picasso: “Se un'opera d'arte non vive sempre nel presente non è interessante”. Ci siamo, quindi, dotati di alcuni parametri per individuare coloro che utilizzano un linguaggio atemporale. La mia personale provenienza -mai del tutto abbandonata- dal mondo della progettazione, ritengo sia stata fondamentale in questo ambito, così come l'apporto del Comitato e la consultazione dell'Archivio Internazionale di Arte Contemporanea di Ellequadro Documenti ideato e gestito dalla Dott.ssa Renata Ramondo. Il format É stato concepito in modo molto flessibile nel rispetto del concetto di glocalizzazione mirabilmente esposto da Vittorio Volpi nel suo libro “Marketing Mission”. La formula “Museo Temporaneo d'Arte Contemporanea” il MUST, ci permette di muoverci agilmente perché entra direttamente in contatto con altre culture allo scopo dʼincuriosire i nostri ospiti ed invitarli a conoscere meglio il nostro Paese, in un'ottica di reciprocità. Contenuto ARTOUR-O presenta opere di ogni forma espressiva, dalla scultura al video, dalla pittura alla performance, dalla ricerca alla fotografia, al design, alle “tecniche miste” e alla multimedialità, svelando lavori inediti, ma carichi di significato di quegli artisti, le cui opere attentamente selezionate dagli operatori, sono espressione di incredibile creatività e dal potenziale unico. ARTOUR-O tende a porsi nel solco tracciato dalle parole di James Hillmann: “Se non riesco a veder non posso conoscere se non conosco temo, se temo odio… e se odio distruggo… mentre a mia volta divento mentore quando il mio immaginario sa impossessarsi della fantasia di un altro” .
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