
Dopo il tirocinio nello studio di Walter Gropius,
il fondatore della Bauhaus, nel 1971 ha realizzato a Roma l’edificio
dell’Ordine dei Medici entrato subito nel novero dei monumenti dell’architettura
contemporanea.
Piero Sartogo ha una sua idea dell’architettura espressa in numerose
pubblicazioni tra cui è da ricordare “Immagine Reale e Virtuale”,
pubblicata su Casabella in coincidenza con la mostra personale presso
l’Istituto Nazionale di Architettura 1977. Intorno a questa concezione
Sartogo ha organizzato non solo la sua attività di progettista ma
anche quella di docente che lo ha visto impegnato in vari periodi
alla Facoltà di Architettura di Roma e, come “Visiting Professor”,
presso la University of Virginia, la Cornell University, la University
of Pensylvania, la University of California, la Columbia University
e nella collaborazione con riviste specializzate (è stato redattore
di Casabella negli anni ’70, oggi è membro del comitato scientifico
dell’Arca).
Dal 1981 con Italian Re-Evolution, il design degli anni ottanta, (una
esposizione itinerante che è stata nei musei d’Europa ed America),
è iniziato il percorso in comune con Nathalie Grenon che li ha portati
insieme all’Expo '85 di Tsukuba, alla Esposizione Universale di Siviglia,
ed alle Colombiadi del 1992, alla Villette di Parigi con l’Imaginaire
Scientifique, alla Telecom di Ginevra del 1991 e del 1994, all’Eureka
d’Italie a Parigi e Madrid, etc...
Hanno realizzato le Show Rooms per Bulgari in tutto il mondo tra le
quali citiamo: 730 Fifth Avenue a New York, Kekkay a Tokyo, Via Spiga
a Milano, Avenue Montaigne a Parigi.